{"id":336,"date":"2019-11-04T17:00:23","date_gmt":"2019-11-04T16:00:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/?p=336"},"modified":"2023-04-09T08:57:08","modified_gmt":"2023-04-09T06:57:08","slug":"castello-malaspina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/castello-malaspina\/","title":{"rendered":"Castello Malaspina di Massa"},"content":{"rendered":"<div class=\"row\"><div class=\"span3\">\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-90 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/logo12-malaspina.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/logo12-malaspina.jpg 202w, https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/logo12-malaspina-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/logo12-malaspina-160x160.jpg 160w\" sizes=\"(max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"span9\">\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/maps.google.it\/maps?q=44.032544,10.14598&amp;num=1&amp;hl=it&amp;ie=UTF8&amp;t=p&amp;ll=44.03121,10.147676&amp;spn=0.015427,0.034246&amp;z=14&amp;output=embed\" width=\"100%\" height=\"250\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><br \/>\n<small><\/small><\/p>\n<\/div><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"toggle style4\"><div class=\"toggle-title \"><div class=\"status-icon fright\"><i class=\"fa fa-plus\"><\/i><\/div><span><i class='icon fa fa-map-marker'><\/i> Indirizzo<\/span><\/div><div class=\"toggle-inner\">Via del Forte 15,\u00a0 Massa<\/div><\/div>\n<div class=\"toggle style4\"><div class=\"toggle-title \"><div class=\"status-icon fright\"><i class=\"fa fa-plus\"><\/i><\/div><span><i class='icon fa fa-mobile'><\/i> Contatti<\/span><\/div><div class=\"toggle-inner\">tel. 0585816524<br \/>\nEmail: info@istitutovalorizzazionecastelli.it<br \/>\nSito: <a href=\"https:\/\/www.istitutovalorizzazionecastelli.it\/castellomalaspinadimassa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.castellomalaspinadimassa.it<\/a><\/div><\/div>\n<div class=\"toggle style4\"><div class=\"toggle-title \"><div class=\"status-icon fright\"><i class=\"fa fa-plus\"><\/i><\/div><span><i class='icon fa fa-clock-o'><\/i> Orari di aperura<\/span><\/div><div class=\"toggle-inner\">Per aggiornamenti <a href=\"https:\/\/www.istitutovalorizzazionecastelli.it\/castellomalaspinadimassa\/\">consultare qui<\/a> la pagina dedicata dell'Istituto Valorizzaizne Castelli<\/p>\n<\/div><\/div>\n<div class=\"toggle style4\"><div class=\"toggle-title \"><div class=\"status-icon fright\"><i class=\"fa fa-plus\"><\/i><\/div><span><i class='icon fa fa-info'><\/i> Note:<\/span><\/div><div class=\"toggle-inner\">Ingresso a pagamento.<\/p>\n<p>Come Arrivare: Dall'Uscita autostradale di Massa dirigersi verso il centro di Massa. All'incrocio della SS.1 Aurelia seguire le indicazioni per il castello.<\/p>\n<\/div><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<span class='dropcap dropcap-square'>U<\/span>na grande fortificazione museo che d\u00e0 un senso storico all'intera citt\u00e0 di Massa, ricordando i marchesi dominanti, la Via Francigena e quel borgo che cresceva ai suoi piedi, protetto e difeso. Illustra, all\u2019entrata nella Lunigiana storica, il senso della Rete Museale della Terra dei Malaspina.<\/p>\n<p><strong>Storia<\/strong><\/p>\n<p>Il Castello di Massa domina dall\u2019alto di un colle roccioso l\u2019estesa area pianeggiante sottostante, con un\u2019ampia visibilit\u00e0 su tutta la costa. Furono con ogni probabilit\u00e0 queste caratteristiche a determinare l\u2019occupazione della collina dove, presumibilmente in et\u00e0 altomedievale, venne realizzato un impianto fortificato. La documentazione scritta menziona il toponimo Massa nell\u2019882; secondo gli storici la localit\u00e0 doveva essere situata sul colle del castello.<\/p>\n<p>Il castello, sede dei marchesi di Massa, ebbe particolari relazioni con la costa ed il mare. Questi marchesi, combattendo i pirati, si resero feudatari anche della Corsica, assumendone il predicato: marchesi di Massa-Corsica. La prima documentazione scritta relativa al castello risale al 1164, quando l\u2019imperatore Federico Barbarossa assegna parte del castello ad Obizzo Malaspina. Alcuni cronisti ricordano che Massa, circa un secolo pi\u00f9 tardi, nel 1268, sub\u00ec l\u2019occupazione delle truppe di Corradino di Svevia che devastarono il territorio. L\u2019anno successivo il castello venne distrutto per opera dei lucchesi che non tollerarono la disponibilit\u00e0 offerta dai massesi alle truppe dell\u2019imperatore.<br \/>\nLe vicende storiche e architettoniche del castello per i primi secoli del basso medioevo restano nell\u2019oscurit\u00e0; estromessi i marchesi di Massa, subentrarono interamente i Malaspina che cedettero il castello, nei primi anni del trecento, a Castruccio Castracani degli Antelminelli. Dal secolo XIV alla met\u00e0 del secolo successivo Massa ed il suo Castello dipesero da Lucca, Pisa, e Firenze, divenendo poi propriet\u00e0 dei Marchesi Malaspina di Fosdinovo. E\u2019 con questa signoria che il castello assunse il ruolo di residenza e sub\u00ec le pi\u00f9 profonde trasformazioni, in un periodo compreso tra il 1400 ed il 1600.Dopo la met\u00e0 del secolo XVII la principale funzione del castello divenne quella militare fin quando, tramontati gli stati preunitari, rimase come unica destinazione d\u2019uso quella di carcere, protrattasi fino al 1946. I restauri eseguiti dalla Soprintendenza ai Monumenti di Pisa, negli anni cinquanta, restituirono il castello alla citt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Sede<\/strong><\/p>\n<p>La prima documentazione scritta relativa al castello risale al 1164, quando l\u2019imperatore Federico Barbarossa n\u00e8 assegn\u00f2 una parte ad Obizzo Malaspina. Dopo alterne vicende il castello divenne, a partire dal XV secolo, propriet\u00e0 dei Marchesi Malaspina di Fosdinovo. E\u2019 con questo marchesato che, in un periodo compreso tra il 1400 ed il 1600, il castello assunse il ruolo di residenza e sub\u00ec le pi\u00f9 profonde trasformazioni. Dopo la met\u00e0 del secolo XVII la principale funzione della struttura fu quella militare fin quando, tramontati gli stati preunitari, rimase, fino al 1946, come sua unica destinazione d\u2019uso quella di carcere. Il complesso architettonico, considerato \u201cmuseo di se stesso\u201d, risulta composto da tre unit\u00e0 distinte: la possente cinta muraria, corredata da baluardi, camminamenti e vani per le artiglierie, la residenza e il mastio. Ognuno di questi elementi presenta varie fasi di edificazione, ampliamento e modificazione.<br \/>\nInteressante \u00e8 la parte residenziale che si sviluppa intorno ad un cortile interno e presenta notevoli affreschi sia nelle sale interne che sulle facciate del palazzo Le sale ospitano alcuni pezzi di mobilio di propriet\u00e0 comunale e facenti parte dell\u2019arredo del castello e un\u2019esposizione permanente di 3 busti marmorei rinascimentali ritrovati durante i lavori di restauro. Di particolare interesse sono le iscrizioni che i carcerati hanno lasciato sulle finestre e sui muri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Attivit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>II castello ospita periodicamente mostre, concerti, spettacoli di danza e dispone di spazi per convegni e fiere . Sia i locali all\u2019interno che gli spazi esterni si prestano ai servizi fotografici e ai Matrimoni. L\u2019esterno viene utilizzato anche per manifestazioni enogastronomiche.<\/p>\n<p>Il Palazzo rinascimentale ospita spazi attrezzati per l\u2019attivit\u00e0 didattica , maggiori informazioni si possono trovare presso il sito www.istitutovalorizzazionecastelli.it.<\/p>\n<div class=\"hr dashed_light\" style=\"margin:15px 0px !important;\"><\/div><div class=\"clearfix\"><\/div>\n<div class='video-embed'><div><iframe src='\/\/www.youtube.com\/embed\/oYYw18nqluU?HD=1;rel=0;showinfo=0' width='500' height='300' class='iframe'><\/iframe><\/div><\/div>\n<div class=\"hr dashed_light\" style=\"margin:15px 0px !important;\"><\/div><div class=\"clearfix\"><\/div>\n<div class=\"row-fluid\"><div class=\"span4\"><div class=\"blog-item\"><figure class=\"thumbnail\"><img src=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/logo-reloaded43-470x240.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><div class=\"blog-item-description\"><h6><a href=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/musei-in-valigia-reloaded-edition-il-gioco-del-sistema-museale-e-finalmente-in-versione-web\/\" title=\"Musei in valigia reloaded edition: il gioco del Sistema Museale \u00e8 finalmente in versione web!\">Musei in valigia reloaded edition: il gioco del Sistema Museale \u00e8 finalmente in versione web!<\/a><\/h6><div class=\"date\"><span>Febbraio 9, 2022<\/span><\/div><div class=\"blog-item-excerpt\"><p>NOVIT\u00c0! Da oggi sar\u00e0 possibile viaggiare virtualmente alla scoperta dei musei di Terre dei Malaspina e delle Statue Stele accompagnati da guide speciali che ci affiancheranno nella risoluzione di quiz e giochi.<\/p>\n<p>Non solo la versione on line del gioco distribuito. <a class=\"more\" href=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/musei-in-valigia-reloaded-edition-il-gioco-del-sistema-museale-e-finalmente-in-versione-web\/\">continua a leggere...<\/a><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"span4\"><div class=\"blog-item\"><figure class=\"thumbnail\"><img src=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/greenloc-01-470x240.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><div class=\"blog-item-description\"><h6><a href=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/accesso-mediante-green-pass\/\" title=\"Accesso mediante Green-Pass\">Accesso mediante Green-Pass<\/a><\/h6><div class=\"date\"><span>Agosto 4, 2021<\/span><\/div><div class=\"blog-item-excerpt\"><p>Si avvisano i gentili visitatori che l'accesso alle strutture gestite dall'Istituto \u00e8 consentito previa esibizione della Certificazione verde COVID-19 (EU digital COVID certificate detto anche GREEN PASS) corredato da regolare documento di identit\u00e0 in corso di validit\u00e0.<\/p>\n<p>Il certificato sar\u00e0 comprovato. <a class=\"more\" href=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/accesso-mediante-green-pass\/\">continua a leggere...<\/a><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"span4\"><div class=\"blog-item\"><figure class=\"thumbnail\"><img src=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/bitmap3-470x240.png\" alt=\"\"\/><\/figure><div class=\"blog-item-description\"><h6><a href=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/con-la-corona-in-testa-i-musei-da-colorare\/\" title=\"\u201cColorare\u201d i musei \u201cCon la corona in testa\u201d\">\u201cColorare\u201d i musei \u201cCon la corona in testa\u201d<\/a><\/h6><div class=\"date\"><span>Aprile 23, 2020<\/span><\/div><div class=\"blog-item-excerpt\">Un progetto per imparare e conoscere virtualmente i musei del sistema provinciale \u201cTerre dei Malaspina e delle statue stele\u201d\n<p>Massa, 23 aprile 2020<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n \nI tempi dettati dal Coronavirus ci consentono, con un gioco di parole, di avere pi\u00f9 tempo da dedicare. <a class=\"more\" href=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/con-la-corona-in-testa-i-musei-da-colorare\/\">continua a leggere...<\/a><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"clearfix\"><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un progetto per imparare e conoscere virtualmente i musei del<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":337,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[26],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/336"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=336"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/336\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3747,"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/336\/revisions\/3747"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/media\/337"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=336"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}