{"id":297,"date":"2019-11-10T09:47:06","date_gmt":"2019-11-10T08:47:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/?p=297"},"modified":"2022-05-05T16:43:03","modified_gmt":"2022-05-05T14:43:03","slug":"museo-del-lavoro-della-valle-del-lucido","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/museo-del-lavoro-della-valle-del-lucido\/","title":{"rendered":"Museo del lavoro nella Valle del Lucido &#8220;Ilario Bessi&#8221;"},"content":{"rendered":"<div class=\"row\"><div class=\"span3\">\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-97 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/logo11-museodellavoro.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/logo11-museodellavoro.jpg 202w, https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/logo11-museodellavoro-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/logo11-museodellavoro-160x160.jpg 160w\" sizes=\"(max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"span9\">\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/maps.google.it\/maps?q=44.166783,10.152792&amp;num=1&amp;hl=it&amp;ie=UTF8&amp;t=p&amp;ll=44.167922,10.154028&amp;spn=0.015392,0.034246&amp;z=14&amp;output=embed\" width=\"100%\" height=\"250\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><br \/>\n<small><\/small><\/p>\n<\/div><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"toggle style4\"><div class=\"toggle-title \"><div class=\"status-icon fright\"><i class=\"fa fa-plus\"><\/i><\/div><span><i class='icon fa fa-map-marker'><\/i> Indirizzo<\/span><\/div><div class=\"toggle-inner\">Via Buca, 9 - Loc. Equi Terme - Fivizzano<\/div><\/div>\n<div class=\"toggle style4\"><div class=\"toggle-title \"><div class=\"status-icon fright\"><i class=\"fa fa-plus\"><\/i><\/div><span><i class='icon fa fa-mobile'><\/i> Contatti<\/span><\/div><div class=\"toggle-inner\">CEA Lunigiana Sostenibile - Cell. 338 5814482<br \/>\nsegreteria@lunigianasostenibile.it - www.lunigianasostenibile.it<br \/>\nsito web: <a href=\"https:\/\/www.grottediequi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.grottediequi.it<\/a><\/div><\/div>\n<div class=\"toggle style4\"><div class=\"toggle-title \"><div class=\"status-icon fright\"><i class=\"fa fa-plus\"><\/i><\/div><span><i class='icon fa fa-clock-o'><\/i> Orari di aperura<\/span><\/div><div class=\"toggle-inner\"> In allestimento, per aggiornamenti consultare <a href=\"https:\/\/www.grottediequi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.grottediequi.it<\/a><\/p>\n<\/div><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<span class='dropcap dropcap-square'>L<\/span>\u2019a\u00a0sede del Museo del lavoro nella Valle del Lucido \u201cIlario Bessi\u201d \u00e8 nato nella Stazione ferroviaria di Monzone. Attualmente Il Museo \u00e8 stato trasferito presso il Museo delle Grotte a Equi Terme.<br \/>\nIl Museo \u00e8 dedicato all\u2019opera del grande fotografo della Lunigiana Storica Ilario Bessi di Carrara.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 a Monzone un Museo del Lavoro?<\/strong><\/p>\n<p>La Valle del Lucido ed il suo centro storicamente pi\u00f9 attivo, Monzone, hanno conosciuto una storia economica sostanzialmente diversa da quella di ogni altro territorio lunigianese. La presenza, fin da et\u00e0 antiche, di un\u2019 estrazione, seppur limitata, di marmo e, gli storici collegamenti interapuani con la marina, prima con Luni, poi con Avenza e Carrara, hanno legato questa terra ai destini economici, politici e sociali di questa ultima citt\u00e0 ed ai \u201cpaesi del marmo\u201d (come erano dette le terre che di quell\u2019industria vivevano).<br \/>\nAnche queste terre e comunit\u00e0, come tutte quelle appenniniche ed apuane, furono agricole e pastorali, ma nella seconda met\u00e0 dell\u2019 800 assistettero ad una progressiva acquisizione da parte di importanti societ\u00e0 industriali di agri marmiferi del territorio, cos\u00ec come accadde sulla montagna carrarese.<br \/>\nLa Walton, Good &amp; Cripps e la Equi Valley Marble, industrie straniere fortemente interessate allo sfruttamento dei giacimenti marmiferi, impiantarono cave e segherie nella Valle del Lucido ed a Monzone in particolare.<br \/>\nAssieme a quelle cave ed industrie di trasformazione sorse tutto un sistema di opere e di infrastrutture (in particolare per il trasporto del marmo) fra cui alcune di carattere eccezionale come la teleferica che dalle cave del Monte Sagro a Campocecina trasportava, superando il baratro del Balzone, i blocchi di marmo fino alla via di Vinca ed a Monzone. La stessa ferrovia Aulla-Lucca ebbe fra le motivazioni che ne consentirono la costruzione quella del trasporto marmifero. Ed assieme all\u2019industria del marmo sorsero altre manifatture: le fornaci da laterizio e da calce e le centrali idroelettriche necessarie per l\u2019attivit\u00e0 industriale. Ma anche cave di altro materiale lapideo furono aperte, fra cui quelle di quarzite. Questo processo sconvolse la struttira sociale eculturale della valle e dei suoi abitanti che nella loro maggior parte divennero, da contadini e pastori, operai della moderna industria.<br \/>\nCi\u00f2, naturalmente, comport\u00f2 tutta la serie di problemi e fenomeni sociali determinati dall\u2019industria, connessi a una forte sindacalizzazione e politicizzazione, da cui scaturirono tensioni, lotte, scipoeri, comizi, ed un dibattito fino allora sconosciuto al resto della Lunigiana rimasta interamente contadina, si avvi\u00f2 tra la gente e i primi organi di informazione.<\/p>\n<p><strong>La\u201cmission\u201d del Museo del Lavoro.<\/strong><\/p>\n<p>La \u201cmission\u201d del Museo del lavoro nella Valle del Lucido \u00e8 quella di documentare, ricostruire e valorizzare la specifica e particolare storia moderna della Valle del Lucido e di Monzone, nonch\u00e9 le emergenze di archeologia industriale ancora ampiamente presenti nel tessuto dell\u2019abitato. Le segherie, le centraline, le canalizzazioni dell\u2019acqua, le cave dismesse, le industrie, le fornaci e quanto ci narra di quel passato \u00e8 oggetto del Museo.<br \/>\nUn Percorso Archeoindustriale che \u00e8 in fase di attivazione, permetter\u00e0 attraverso un itinerario a didascalico e la visita ai siti delle lavorazioni una conoscenza pi\u00f9 ampia delle caratteristiche e dei fenomeni nati e sviluppatisi nella Valle del Lucido.<\/p>\n<p>Lavoro-teleferica<\/p>\n<p>Attraverso le ricostruzioni presenti nel Museo del Lavoro si intende recuperare la memoria di quell\u2019epoca ed esporre la vivacit\u00e0 del dibattito ed anche del confronto\/ scontro sociale nella Valle, dalla fine dell\u2019800 all\u2019avvento del fascismo ed oltre. Tutto ci\u00f2 per far conoscere l\u2019identit\u00e0 culturale singolare degli abitanti della valle e permettere la lettura di una porzione importante del territorio.<\/p>\n<p>Il Museo \u00e8 infine uno dei punti di forza dell\u2019 Ecomuseo della montagna lunigianese.<\/p>\n<p><strong>Il percorso museale<\/strong><\/p>\n<p>Inizia nella prima sala (titolata \u2026.Per millenni pastori e contadini) con la ricostruzione, attraverso fotografie, disegni e modellini, dell\u2019attivit\u00e0 economica prima dell\u2019industrializzazione;Lavoro-attr2<br \/>\nNella seconda sala, (titolata\u2026Poi cavatori) si affronta la prima fase dell\u2019attivit\u00e0 industriale, le prime cave, sia di marmo che di quarzite, di teleferiche e la nascita della cultura operaia, che trasform\u00f2 la societ\u00e0 locale.<br \/>\nLa terza sala, (titolata\u2026.Con ingegno e con fierezza) \u00e8 dedicata all\u2019uomo ed alla sua capacit\u00e0 di relazionarsi, di costruire, di inventare strumenti fino alle grandi strutture. Attraverso una ricostruzione di un modello in scala della teleferica del Balzone e la documentazione della Ferrovia si evidenziano didatticamente grandi opere d\u2019ingegno messe in atto nella fase pi\u00f9 attiva e produttiva delle industrie della valle. Documenta anche le relazioni sociali, politiche, religiose, ludiche fra gli uomini e le donne della comunit\u00e0.<br \/>\nNella quarta sala, (titolata\u2026 La Memoria del lavoro) attrezzata per piccoli incontri culturali e proiezione di audiovisivi si documenta la vita ed il lavoro facendo parlare i testimoni sopravvissuti (gli anziani) i giornali dell\u2019epoca, le musiche, i canti e le voci del mondo sindacale, socialista, popolare, cattolico, comunista (un aspetto, questo, della ricchezza del dibattito politico del tutto particolare in Lunigiana). Di pregio particolare il recente recupero della pellicola \u201cLa catena dell\u2019odio\u201d che ebbe la partecipazione di Ursula Andress come protagonista. Un film in bianconero girato in queste cave e con la gente che qui lavorava. Il film, diretto da Paolo Costa nel 1953, racconta magistralmente le caratteristiche di vita, i pericoli, le difficolt\u00e0 del lavoro di cava ed \u00e8 un prezioso documento storico sociale antropologico della Valle del Lucido.<br \/>\nQuesta ultima sala ospita anche la Banca della Memoria del Lavoro e raccoglie documenti filmati, testimonianze audiovisive, fotografie, CD, DVD sulla memoria del lavoro.<\/p>\n<p><strong>Gli strumenti didattici<\/strong><\/p>\n<p>Gli strumenti di comunicazione sono assai diversificati:<\/p>\n<p>Gli oggetti, selezionati quelli particolarmente simbolici e comunicativi del lavoro contadino e industriale;<br \/>\nLe fotografie e gigantografie, in bianconero, degli aspetti del lavoro presenti nell\u2019archivio del grande fotografo Ilario Bessi di Carrara e dall\u2019archivio Oreste Orlandini di Monzone Alto e nell\u2019Archivio Fotografico \u201cGiovanni Gargiolli\u201d della Biblioteca Civica di Fivizzano;<br \/>\nI modelli plastici, (anche mobili) per la ricostruzione della Teleferica del Balzone, macchinari, fabbriche e processi produttivi;<br \/>\nTutto il materiale audiovisivo in DVD, CD e supporti informatici;<br \/>\nIl commento sonoro che in alcune sale aggiunger\u00e0 elementi conoscitivi (ad esempio il rumore della segheria, del passaggio dei treni ecc.);<br \/>\nI percorsi attraverso i pannelli didascalici e divulgativi.<\/p>\n<div class=\"hr dashed_light\" style=\"margin:15px 0px !important;\"><\/div><div class=\"clearfix\"><\/div>\n<div class='video-embed'><div><iframe src='\/\/www.youtube.com\/embed\/sduwjczlsq0?HD=1;rel=0;showinfo=0' width='500' height='300' class='iframe'><\/iframe><\/div><\/div>\n<div class=\"hr dashed_light\" style=\"margin:15px 0px !important;\"><\/div><div class=\"clearfix\"><\/div>\n<div class=\"row-fluid\"><div class=\"span4\"><div class=\"blog-item\"><figure class=\"thumbnail\"><img src=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/logo-reloaded43-470x240.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><div class=\"blog-item-description\"><h6><a href=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/musei-in-valigia-reloaded-edition-il-gioco-del-sistema-museale-e-finalmente-in-versione-web\/\" title=\"Musei in valigia reloaded edition: il gioco del Sistema Museale \u00e8 finalmente in versione web!\">Musei in valigia reloaded edition: il gioco del Sistema Museale \u00e8 finalmente in versione web!<\/a><\/h6><div class=\"date\"><span>Febbraio 9, 2022<\/span><\/div><div class=\"blog-item-excerpt\"><p>NOVIT\u00c0! Da oggi sar\u00e0 possibile viaggiare virtualmente alla scoperta dei musei di Terre dei Malaspina e delle Statue Stele accompagnati da guide speciali che ci affiancheranno nella risoluzione di quiz e giochi.<\/p>\n<p>Non solo la versione on line del gioco distribuito. <a class=\"more\" href=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/musei-in-valigia-reloaded-edition-il-gioco-del-sistema-museale-e-finalmente-in-versione-web\/\">continua a leggere...<\/a><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"span4\"><div class=\"blog-item\"><figure class=\"thumbnail\"><img src=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/bitmap3-470x240.png\" alt=\"\"\/><\/figure><div class=\"blog-item-description\"><h6><a href=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/con-la-corona-in-testa-i-musei-da-colorare\/\" title=\"\u201cColorare\u201d i musei \u201cCon la corona in testa\u201d\">\u201cColorare\u201d i musei \u201cCon la corona in testa\u201d<\/a><\/h6><div class=\"date\"><span>Aprile 23, 2020<\/span><\/div><div class=\"blog-item-excerpt\">Un progetto per imparare e conoscere virtualmente i musei del sistema provinciale \u201cTerre dei Malaspina e delle statue stele\u201d\n<p>Massa, 23 aprile 2020<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n \nI tempi dettati dal Coronavirus ci consentono, con un gioco di parole, di avere pi\u00f9 tempo da dedicare. <a class=\"more\" href=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/con-la-corona-in-testa-i-musei-da-colorare\/\">continua a leggere...<\/a><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"clearfix\"><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un progetto per imparare e conoscere virtualmente i musei del<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":303,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[32],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=297"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3610,"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297\/revisions\/3610"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/media\/303"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=297"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=297"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=297"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}