{"id":36,"date":"2019-12-06T12:26:22","date_gmt":"2019-12-06T11:26:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/?page_id=36"},"modified":"2019-12-10T21:59:03","modified_gmt":"2019-12-10T20:59:03","slug":"sistema-museale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/sistema-museale\/","title":{"rendered":"Sistema Museale"},"content":{"rendered":"<h2>Premessa<\/h2>\n<blockquote><p><em>Il patrimonio culturale, materiale e immateriale, rappresenta la testimonianza della creativit\u00e0 umana e il fondamento dell\u2019identit\u00e0 dei popoli. La vita culturale riguarda la salvaguardia e la valorizzazione delle tradizioni di popoli, cos\u00ec come la creazione e l\u2019innovazione di forme di espressione adeguate a ogni singolo individuo. Per questo, essa \u00e8 estranea ad ogni tentazione di imporre modelli culturali rigidi.<\/em><br \/>\n<em>(Agenda 21 della cultura, Principi)<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Il turismo Culturale e i Cittadini<\/h3>\n<p>Il turismo culturale, con le sue evidenti potenzialit\u00e0 in termini di sviluppo, sembra costituire il motivo dominante dell\u2019attenzione che si rivolge ai beni culturali e alla tutela del paesaggio da parte del pubblico e del privato, anche se ci sembra che gli abitanti di un luogo costituiscano di per s\u00e8 una ragione valida per una valorizzazione<br \/>\npensata per la comunit\u00e0 locale oltre che per incrementare i flussi turistici.<\/p>\n<h3>Comunicare il valore del Territorio<\/h3>\n<p>Parallele destinate per tradizione a non incontrarsi, cultura e vita produttiva, pubblico e privato, costituiscono oggi nel territorio la trama del tessuto sociale che pu\u00f2 svilupparsi solo se il capitale di conoscenza dei suoi abitanti circola e alimenta l\u2019innovazione: memoria del passato e comprensione del presente si rafforzano reciprocamente, trasformando l\u2019eredit\u00e0 culturale in produzione di contenuti per i cittadini di questo secolo.<\/p>\n<p>La rete dei musei, pievi e castelli sulla Francigena rappresenta cos\u00ec una risorsa per il territorio della Provincia di MassaCarrara, primo passo verso la nascita di un vero e proprio Distretto Culturale che integri attivit\u00e0 e filiere, raggiungendo una massa critica in produzione di beni e servizi specializzati, elaborando strategie condivise tra attori differenziati.<\/p>\n<h3>Reti museali, Reti di beni culturali, distretti culturali: le esperienze consolidate<\/h3>\n<p>Reti museali e reti di beni culturali sono ormai diffuse anche in Italia, ci sono poi anche reti di reti come la Rete delle Regioni innovative in Europa e le reti di citt\u00e0 Eurocities. Le Reti sono precondizione dello sviluppo di un Distretto Culturale. Da ricordare la differenza tra una citt\u00e0 d\u2019arte (tipo Firenze e Venezia) e un Distretto Culturale: nel primo caso centrale \u00e8 il turismo di massa e l\u2019estrazione di rendite dal patrimonio culturale; nel secondo l\u2019intreccio tra innovazione, creativit\u00e0 , valorizzazione di beni ambientali e culturali, intreccio tra innovazione culturale e\/o tecnologica e forme qualificate di intrattenimento.<\/p>\n<p>Hollywood e Bollywood, ma anche su scala minore Roma, il Chianti, le Langhe (interessante anche per l\u2019evoluzione da distretto enologico a distretto culturale multisettoriale), sono esempi di Distretti Culturali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>La Rete Museale<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/tesseramusei.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-398 size-medium\" src=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/tesseramusei-300x212.jpg\" alt=\"Tessera musei\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/tesseramusei-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/tesseramusei.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201cTerre dei Malaspina e delle Statue Stele\u201d nasce dalla volont\u00e0 della Provincia di Massa Carrara di guidare cittadini e visitatori alla scoperta dei musei del territorio.<br \/>\nCon la creazione di una Rete Provinciale Museale, i musei custodi di preziose testimonianze storico-artistiche e culturali, diventano parte attiva di un progetto di coordinamento e strategia comune che ne migliora visibilit\u00e0 e offerta. La rete aiuta gli utenti della provincia di Massa Carrara a orientarsi nelle visite culturali, sostenuti sempre da una panoramica d\u2019insieme. \u201cLeggere\u201d e \u201cscoprire\u201d un territorio attraverso le sue peculiarit\u00e0 e ricchezze, \u00e8 oggi possibile grazie a strumenti di comunicazione presenti in tutti i musei e relativi borghi: targhe e totem funzionali alla fruizione museale e alla conoscenza di un\u2019unica terra dall'illustre passato. Quello che la rete ha riportato dignitosamente alla luce.<br \/>\nIl progetto \u00e8 cofinanziato dalla Regione Toscana nell\u2019ambito del Piano Integrato della Cultura 2008-2010.<\/p>\n<p>La card dei musei \u00e8 reperibile in tutte le strutture museali e garantisce, attraverso la visita ad almeno 8 tra i musei della rete, la possibilit\u00e0 di ricevere gratuitamente un set completo di gadgets del sistema.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/mapsengine.google.com\/map\/embed?mid=zgAX2cEbxoOU.kD1mZr4YySVo\" width=\"600\" height=\"680\"><\/iframe><\/p>\n<h2>Piano<\/h2>\n<p>Alla base del Piano Strategico di Comunicazione il concetto di learning region (il territorio\/sistema locale che apprende) che si traduce in processi di apprendimento generalizzati nel territorio (cio\u00e8 forme della produzione e valorizzazione della conoscenza in tutte le sue accezioni) come fattore di coesione e di sostenibilit\u00e0, componente costitutiva ed essenziale per la promozione del territorio.<\/p>\n<p>Si ama e si promuove ci\u00f2 che si conosce: i musei, le pievi, i castelli sono il volto delle diverse epoche e fanno parte della nostra configurazione identitaria, attraverso la quale riconosciamo ci\u00f2 che ci circonda.<\/p>\n<p>Per attivare e rendere esplicito questo deposito di memoria occorre:<\/p>\n<ul>\n<li>esplicitare, attraverso una molteplicit\u00e0 integrata di strumenti (testi, immagini e supporti digitali) il rapporto fra emergenze storico-architettoniche e opere d\u2019arte, con il contestoche le ha espresse;<\/li>\n<li>reinterpretare l\u2019identit\u00e0 , leggendola alla luce dei cambiamenti, affinch\u00e8 la valorizzazione del passato e della memoria non avvenga all\u2019insegna della nostalgia e del rifiuto della contemporaneit\u00e0;<\/li>\n<li>riallacciare i fili che legano la tradizione con le attivit\u00e0 produttive non tanto e non solo come ricerca di risorse ma come ricostruzione della cultura produttiva del luogo (ad esempio vie del commercio, tradizioni agroalimentari, storia dei trasporti, della viabilit\u00e0 , etc.);<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019identit\u00e0 come risorsa competitiva<\/p>\n<p>dall\u2019identit\u00e0 all\u2019immagine alla percezione: cogliere le potenzialit\u00e0 della domanda e garantire il posizionamento<\/p>\n<ol>\n<li>turismo come strumento per il recupero, la rivitalizzazione e la rielaborazione culturale delle risorse e del territorio<\/li>\n<li>turismo come strumento, attraverso il marketing territoriale, per rafforzare la ricchezza immateriale e il senso di appartenenza al territorio<\/li>\n<li>non pi\u00f9 \u201cturismo sostenibile\u201d ma contributo del turismo allo sviluppo sostenibile<\/li>\n<li>Accoglienza come sistema: un incrocio tra luoghi e persone<\/li>\n<li>accogliere e trattenere il turista: una sfida per tutti \u201cprogettare insieme l\u2019accoglienza: ente pubblico, operatori, residenti<\/li>\n<li>ideare strumenti di coinvolgimento della comunit\u00e0 locale e sensibilizzazione dell\u2019opinione pubblica<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Premessa<\/p>\n<p>Il patrimonio culturale, materiale e immateriale, rappresenta la testimonianza della<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/36"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/36\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":400,"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/36\/revisions\/400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museimassacarrara.it\/musk1\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}