Continua la Rassegna per chi non si rassegna a Fosdinovo

Ultima ora: presentazione del libro di Giorgio Pagano e Maria Cristina Mirabello “Sebben che siamo donne”, sabato 24 febbraio, prima della seconda data della “Rassegna per chi non si rassegna 2018”

Siamo particolarmente orgogliosi di presentarvi la seconda data della “Rassegna per chi non si rassegna 2018”. Sabato 24 febbraio con Elena Imperatore e Roberta Giallo  in “Panta rei… concerto a due”. Sono due artiste straordinarie che per la prima volta calcano il nostro palco… NON PERDETEVELE!!! Prenotatevi per la cena (attenzione i posti sono limitati). Il costo delle serate è di 25 euro (tutto compreso) e per studenti e precar* 20 euro. Inoltre chi vuol fare l’abbonamento a tutte le serata ha un super sconto (4 cene-concerto a 80 euro anziché 100)! Info e prenotazioni al 3290099418 o info@archividellaresistenza.it

“La rassegna per chi non si rassegna 2018”, dopo la straordinaria data di Bobo Rondelli del 27 gennaio si continua il 24 febbraio con Roberta Giallo e Elena Imperatore in “Panta rei… concerto a due”, il 17 marzo con i fratelli Marino e Sandro Severini dei GANG e Paolo Bonfanti in “Tre banditi sulla strada” e il 14 aprile con Cisco Bellotti in “Dinosauro acustico”.
Sabato 24 febbraio 2018
Roberta Giallo e Elena Imperatore
in “Panta rei… concerto a due”
Ore 19.30 aperitivo con le artiste
Ore 20.00 cena sociale (25 euro tutto compreso) al 3290099418 o info@archividellaresistenza.it
Ore 22.00 Roberta Giallo e Elena Imperatore in concerto
Ingresso libero – posti limitati
rassegna
 
Elena Imperatore, cantautrice di storie di cui nessuno parla, nasce a Napoli il 21 ottobre,sotto il segno della Bilancia.  Inizialmente dedita allo studio del pianoforte classico, da adolescente inizia a dare timidamente forma ai suoi tormenti di ragazza attraverso strofe e ritornelli. Segue attività live che tuttora porta avanti, nonostante l’inesorabile avvicinarsi della terza età.Ospite in diverse trasmissioni radiofoniche(tra cui radio club 91 e Radio 3) e in diversi festival. Pubblica il singolo “Vattene via”, masterizzato presso gli Abbey road studios di Londra.
 
Roberta Giallo (Senigallia, 1982), nome d’arte di Roberta Giallombardo, è cantautrice, autrice, performer teatrale, pittrice e scrittrice. Durante la sua carriera ha collaborato con numerosi artisti, tra cui Lucio Dalla, nel brano “Anche se il tempo passa” per il suo ultimo disco “Questo è amore” e alla realizzazione della colonna sonora del film “Il cuore grande delle ragazze” di Pupi Avati; Samuele Bersani, nel disco “Nuvola numero nove”, nel singolo “La fortuna che abbiamo”, inoltre duettano insieme nel brano inedito “Voce al Bene” di cui Roberta è autrice; Valentino Corvino; gli Arkè String Quartet; gli Gnu Quartet; l’orchestra Musicomio; l’orchestra del teatro Massimo di Palermo; i produttori Mauro Malavasi, Marcello Corvino, Francesco Migliacci; il giornalista e saggista Federico Rampini. Apre i concerti di Sting, C armen Consoli, Edoardo Bennato, Alex Britti. Ha pubblicato il disco LP “L’oscurità di Guillaume” (2017), il disco EP “Di luce propria”(2014), i singoli “Animale” (2015), “Start” (2016), “Amore amor” (2016), “In amore muoio di Frontale” (2017). Scrive testo e musica del brano “Mettici più Verve” interpretato da Simona Molinari. Partecipa al teatro Zelig di Milano alla manifestazione “Ci vuole orecchio” presentata da Gioele Dix, rappresentando la canzone d’autore di Bologna. Dal 2014 a seguire è ospite ai programmi di Luca Barbarossa, Serena Dandini, Carolina Di Domenico e Pierluigi Ferrantini in onda su radio Rai 2; al Roxy Bar ed al Barone Rosso di Red Ronnie; ad Edicola Fiore condotto da Rosario Fiorello, in onda su Sky. Nel corso della sua carriera vince il Premio dei Premi MEI 2017, il Premio Bindi 2017, il premio “Un Certain Regard” per la migliore esibizi one live di Musicultura 2013, per due volte consecutive la borsa di studio per autori al CET di Mogol, il Premio Inedito – Colline di Torino 2017, la targa Cora al Premio Lauzi 2017, il Festival del Mediterraneo, il Soleada Festival, il Cornetto Free Music Festival promosso dall‘Algida, etc. Dal 2014 è in tour con diversi spettacoli di teatro, tra cui: “Trip of a dreaming soul”, di cui Roberta è autrice, regista e interprete al Youth Square Y-Theatre di Hong Kong; “All you need is love – l’Economia spiegata con i Beatles” di e con Federico Rampini al festival “Le idee di Repubblica”, al Teatro Massimo di Palermo, etc. “L’età del caos”, di e con Federico Rampini, al Festival dei due mondi di Spoleto; “La favola della canzone Italiana” di Ernesto Assante e di Gino Castaldo, in cui reinterpreta i grandi classici della musica italiana al Théâtre des variétés di Montecarlo. & quot;Roberto Roversi – Una voce r/esistenziale” in cui interpreta la versione integrale, mai eseguita prima di allora, de “La canzone di Orlando” scritta dal poeta Roberto Roversi e Lucio Dalla. Negli anni 2014 e 2017 omaggia la ricorrenza del 4 Marzo esibendosi dal vivo a casa di Lucio Dalla. Ospiti insieme a lei Ermal Meta, Brunori SAS, Dente, Antonio Maggio, etc. Nel 2017 esce il film “La ragazza dei miei sogni”, contenente alcuni brani scritti da Roberta per la colonna sonora. Nel 2016 viene notata anche dal Club Tenco che le chiede di esibirsi sul palco di Laigueglia in occasione del “Tenco Ascolta”.
Sempre nel 2016 idea e presenta la rassegna sui cantautori intitolata “Martedì in Giallo” svolta al prestigioso Bravo Caffè di Bologna. Dal 2017 è conduttrice su “Disco Sport” in onda tutte le domeniche su Punto Radio, l’emittente fondata da Vasco Rossi, insieme allo speaker Marco Rossi.
 rassegna2018
Sabato 24 febbraio 2018, ore 17.30
Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo 
 
Sebben che siamo donne.
Resistenza al femminile in IV zona operativa, tra La Spezia e Lunigiana
(Edizioni Cinque Terre)
 
presentazione del libro con la presenza degli autori
Giorgio Pagano Maria Cristina Mirabello
 
Scheda libro
Ancora oggi, guardando con mente lucida e politicamente accorta gli enormi problemi che le generazioni, e in esse specie quelle giovanili, operanti nella Resistenza dovettero affrontare e riuscirono in definitiva a risolvere, viene spontaneo domandarsi come tutto ciò sia stato possibile. Quantitativamente ridotte, anche per i partiti che erano riusciti a mantenere comunque una rete organizzativa clandestina o erano riusciti a reagire precocemente allo sfacelo dell’8 settembre 1943, erano le élites in grado di porsi i problemi ardui imposti dalla lotta al nazifascismo e dalla necessità di far riemergere l’Italia alla luce; tuttavia, nonostante tutto, i tanti problemi furono, in definitiva, faticosamente risolti, con la presenza nuova e fondamentale delle donne.
 sebben che simao donne